GIORNATA DI DIBATTITO: LEGGE 133/08: QUALE RIFORMA?!?

ottobre 31, 2008

LUNEDI’ 3 NOVEMBRE- AULA C- Palazzo del Bo

(Grazie al Blog psicopadova , da cui abbiamo preso la notizia)

Lezione dilogate sul sistema universitario e sulla L.133/2008

  •    Ore 9.00 Presentazione della giornata
  •   Ore 10.00-10.30 “Gli effetti dei tagli sulla ricerca.

           Gli effetti dell’abolizione  del valore legale del titolo di  studio”

            Interverrà il prof.M. De Cristofaro

  •  ORE 11.30-14.00 “I Profili di costituzionalità della L.133/08”

          Interverranno la Prof.ssa L. Carlassare e il Prof. M.De Cristofaro

  • ORE 14:30  Proseguiranno le attività di confronto e di dibattito fra studenti

                        con il possibile intervento di altri docenti.


Ringraziamo gli studenti di Giurisprudenza che ci hanno inviato il programma e dei quali vi riportiamo la mail…

 

L’invito è rivolto all’intera cittadinanza e ovviamente a tutte le componenti dell’Ateneo. Accorrete numerosi per 2 motivi:
In primo luogo i dibattiti saranno molto interessanti, sia per le tematiche che si tratteranno (l’abolizione del valore legale del titolo di studio sta passando un pò in sordina, ma potrebbe rivelarsi il punto peggiore dell’intera “riforma”), sia per il calibro dei relatori, grandissimi giuristi […]disponibili a chiarire questioni di qualsiasi genere.”

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Martedì 16.30 assemblea a Scipol

ottobre 9, 2008

Continua il dibattito sui tagli del governo all’università, sulle possibili conseguenze e sulle mobilitazioni di studenti e docenti.
Martedì prossimo, 14 ottobre, tocca alla Facoltà di Scienze Politiche. L’assemblea inizierà alle 16.30 nell’Aula B di via del Santo. Interverranno i rappresentanti degli studenti e alcuni professori, tra cui il preside Gianni Riccamboni, Devi Sacchetto e Massimiliano Tomba, per fare il punto della situazione. Poi, spazio al dibattito, a cui sono invitati a partecipare tutti gli studenti della facoltà.


Io sono felice!

agosto 25, 2008


Pronti a sborsare migliaia di euro?

Io sono felice!

Con 700 milioni di euro di tagli, si vara la deforma della scuola targata Gelmini–Tremonti. Una vera e propria gioia per professori e studenti, ai quali non possiamo che unirci soddisfatti. Meno fondi alla scuola, meno alla ricerca e allo sviluppo, un serio invito a farsi furbi e a darla, l’istruzione, in balia di finanziamenti privati. Con interessi. Non possiamo che essere contenti di un nuovo balzo all’indietro, di nuovi problemi per la docenza e il mondo dell’istruzione, ma soprattutto per gli studenti. I quali ancora non si sono abituati ai vecchi annosi problemi: le borse di studio, il caro mense, il caro tasse, il walzer dei crediti e dei corsi da seguire.
Una scuola più povera, è una scuola più stupida in un paese più stupido. Noi non siamo d’accordo con questo pensiero. E voi?

SU LA TESTA!

Cosa sta tagliando il governo? Leggi il seguito di questo post »