Diritto allo Studio e uguaglianza nella giornata di inaugurazione dell’anno accademico

marzo 2, 2010

Effettivo espletamento del diritto allo studio e uguaglianza fra gli studenti (compreso il riconoscimento dei diritti degli studenti stranieri, che oggi hanno un limite bassissimo per il fondo del diritto allo studio) alla base del discorso di inaugurazione del Presidente del Consiglio degli Studenti, Gianluca Pozza.

Nella giornata nazionale di sciopero dei migranti si è finalmente lanciato un appello a favore del riconoscimento dei diritti degli studenti: oltre che i servizi di mensa e di borse di studio anche temi meno declamati come la mobilità, l’abitare, l’essere visti dalla città come risorsa e non come peso.

Viene poi spiegato come la regione abbia deciso di limitare al 3%, secondo quanto deciso con due decreti di Giunta, il fondo per le borse di studio degli studenti extraUE… altro che internazionalizzazione!

Alla regione è stato anche criticato il commissariamento dell’ESU, che dura da 10 anni, e che impedisce agli eletti nel CdA dell’ente di riunirsi e decidere insieme, dando in mano ad un commissario tutto il potere e rendendo le figure democraticamente scelte per governare l’azienda degli interlocutori senza forza.

Infine si è spiegato come il merito, tanto declamato dalla Gelmini e ora anche dall’ateneo Padovano, non può funzionare se non partendo da una condizione di parità fra tutti gli studenti.

Al link seguente il discorso integrale del Presidente del CdS:

http://www.unipd.it/stdoc/ateneo_news/aa788_intervento_studenti.pdf

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Inaugurazione dell’anno accademico + sciopero dei migranti

febbraio 25, 2010

Il 1 marzo sarà inaugurato il 788esimo anno accademico dell’Università di Padova. Come ogni anno, parlerà il presidente del Consiglio degli Studenti, che dallo scorso anno è Gianluca Pozza.

Per noi è una grande soddisfazione che sia un rappresentante eletto nelle liste de Il Sindacato degli Studenti a parlare. Coerentemente a quanto abbiamo sempre detto, e alle critiche che abbiamo fatto ai discorsi del passato, gli studenti avranno per la prima volta da anni la possibilità di avere  voce e di parlare dei loro problemi davanti alle cariche dell’Ateneo, della Città e della Regione.  Quest’anno niente retorica sul papa e niente riferimenti a questa lista o a quell’associazione. Quest’anno ci sarà un discorso non fatto a nome di un gruppo, ma degli studenti dell’Università di Padova.
Abbiamo contribuito, insieme alle altre liste presenti nel Consiglio degli Studenti, al discorso di Gianluca, portando la nostra parte di idee e proposte, e siamo orgogliosi che sia lui a rappresentare gli studenti in quest’occasione.

Ma anche se quest’anno sarà un nostro rappresentante a parlare nell’aula magna, non lasceremo le vecchie abitudini: anche stavolta saremo fuori dal Bo, insieme a tutti gli studenti che vorranno partecipare.
Saremo lì a sostenere la nostra avversione all’aumento delle tasse universitarie, a chiedere con forza la copertura delle borse di studio (600 non assegnate quest’anno!), a rimarcare la contrarietà all’inaccettabile proposta di riforma dell’università e al criminale taglio ai fondi per l’università, il diritto allo studio e la ricerca.

Non si tratta, del resto, di un giorno qualsiasi. Il 1 marzo gli studenti manifesteranno il proprio dissenso contro le politiche del governo, della regione e dell’ateneo, e a poche centinaia di metri fuori dalla prefettura i migranti sciopereranno in favore dei loro diritti, dopo gli incredibili fatti di Rosarno.
Gli studenti non possono che unirsi alle richieste dei lavoratori stranieri: da parte de Il Sindacato degli Studenti massima solidarietà ai migranti e sostegno alla loro lotta contro il razzismo e per la dignità.

Invitiamo quindi gli studenti a partecipare al presidio contro l’aumento delle tasse davanti il Bo dalle ore 10.30 e a tutte le iniziative connesse allo sciopero dei migranti che si susseguiranno durante la giornata a Padova.

Ricordiamo che la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico potrà essere seguita in diretta streaming dal sito di Radiobue www.radiobue.it