Diritto allo Studio e uguaglianza nella giornata di inaugurazione dell’anno accademico

marzo 2, 2010

Effettivo espletamento del diritto allo studio e uguaglianza fra gli studenti (compreso il riconoscimento dei diritti degli studenti stranieri, che oggi hanno un limite bassissimo per il fondo del diritto allo studio) alla base del discorso di inaugurazione del Presidente del Consiglio degli Studenti, Gianluca Pozza.

Nella giornata nazionale di sciopero dei migranti si è finalmente lanciato un appello a favore del riconoscimento dei diritti degli studenti: oltre che i servizi di mensa e di borse di studio anche temi meno declamati come la mobilità, l’abitare, l’essere visti dalla città come risorsa e non come peso.

Viene poi spiegato come la regione abbia deciso di limitare al 3%, secondo quanto deciso con due decreti di Giunta, il fondo per le borse di studio degli studenti extraUE… altro che internazionalizzazione!

Alla regione è stato anche criticato il commissariamento dell’ESU, che dura da 10 anni, e che impedisce agli eletti nel CdA dell’ente di riunirsi e decidere insieme, dando in mano ad un commissario tutto il potere e rendendo le figure democraticamente scelte per governare l’azienda degli interlocutori senza forza.

Infine si è spiegato come il merito, tanto declamato dalla Gelmini e ora anche dall’ateneo Padovano, non può funzionare se non partendo da una condizione di parità fra tutti gli studenti.

Al link seguente il discorso integrale del Presidente del CdS:

http://www.unipd.it/stdoc/ateneo_news/aa788_intervento_studenti.pdf

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Risultati delle Elezioni Studentesche 2009

aprile 10, 2009

A un mese dal voto, sul sito dell’università sono stati resi pubblici i

Risultati delle Elezioni per le rappresentanze degli studenti (*)

Come già segnalato, il Sindacato degli Studenti ha ottenuto un seggio per ognuno degli organi maggiori (Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione, Comitato per lo sport, CdA dell’ESU e Comitato per le pari opportunità), oltre che 89 rappresentanti nei consigli di facoltà e moltissimi rappresentanti nei vari consigli di corso di laurea.

Ringraziamo ancora i nostri elettori (più di 2000!) e tutti quelli che ci hanno sostenuto durante la campagna elettorale e il periodo delle elezioni. Adesso siamo di nuovo pronti a entrare nei consigli e a batterci per gli studenti, per il diritto allo studio e all’accesso e per l’università come servizio.

(*) I voti segnalati nei verbali sono le preferenze individuali ottenute dai candidati e non i voti di lista. Per un’indicazione a spanne degli stessi, rimandiamo a questo post


Cosa abbiamo fatto nell’ultimo triennio

febbraio 5, 2009

· Diritto allo studio

· Lotta per l’eliminazione del vincolo del 3% sul fondo per le borse di studio che la Regione Veneto ha ingiustamente stabilito per gli studenti extra-UE. Gli studenti extracomunitari non riescono a percepire la borsa di loro diritto e risultano pertanto discriminati. Per questo motivo abbiamo chiesto all’Università di coprire le borse di studio per gli studenti extra-UE in stato avanzato di carriera che, a causa del vincolo del 3%, non avrebbero più percepito la borsa sebbene idonei

· Da anni Ministero e Regione ritardano lo stanziamento dei fondi per le borse di studio. Siamo così arrivati alla paradossale e costosa situazione per cui i benefici vengono erogati in quattro assegnazioni e con più di un anno di ritardo, dando luogo a una violazione indiretta del diritto allo studio; la borsa di studio perde quindi il proprio significato di accesso e sostegno allo studio venendosi a configurare come mero rimborso spese. Abbiamo quindi avanzato la richiesta che il Ministero tenga fede alle linee guida concordate con le Università e le agenzie per il diritto allo studio, le quali prevedono il pagamento degli idonei in un’unica assegnazione. Questo permetterebbe sia un risparmio dei costi amministrativi, sia maggiori stanziamenti per gli anni a venire sia, soprattutto, una più sincera tutela del diritto allo studio.

· Quest’anno, per la prima volta, 156 studenti idonei non percepiranno la borsa di studio cui hanno diritto per esaurimento fondi. Abbiamo chiesto e ottenuto dal Rettore, in sede di approvazione del bilancio, di reperire i fondi necessari e di pagare tutti gli idonei.

· Il nuovo quadro legislativo che regola il rinnovo dei permessi di soggiorno per studio (durata annuale) ha portato a: triplicazione dei costi, estremo ritardo nei tempi di rilascio, alta percentuale d’errore sulle domande, innalzamento dei requisiti economici per il rinnovo, assicurazione con copertura irrilevante. Abbiamo richiesto e ottenuto la riattivazione dello sportello SAOS, precedentemente disattivato. Inoltre, il nostro progetto prevede di: istituire, presso le questure, uno sportello dedicato agli studenti; migliorare i servizi offerti dal SAOS; creare un collegamento più efficiente fra tutti gli uffici interessati in modo che sia chiaro per lo studente a chi rivolgersi in caso di necessità. Richiediamo poi, agli organi statali di riferimento, di porre attenzione alla condizione degli studenti extracomunitari, in particolare il cambiamento dei requisiti economici.

· Diritto all’accesso

· Riteniamo che non debba essere negato il diritto all’accesso agli studi universitari. Per questo motivo, presentiamo annualmente ricorsi a prezzo accessibile per Scienze della Comunicazione e per tutte le facoltà a numero chiuso. Aderiamo inoltre ai ricorsi nazionali per la Facoltà di Medicina e Chirurgia.

· Constatiamo l’inutilità e l’ingiusto guadagno dell’Ateneo per le prove obbligatorie di cultura generale che non pregiudicano l’iscrizione e che si svolgono a partire da quest’anno accademico al costo di 26 euro per studente. Come è possibile che che a soli due mesi dall’aver sostenuto l’esame di maturità si debbano ritestare, ad esempio per la Facoltà di Lettere e Filosofia, i requisiti minimi di cultura generale?

· Università come servizio agli studenti

· Abbiamo presentato, realizzato e finanziato con un fondo a gestione concordata tra Università e studenti, il progetto riguardante l’apertura serale della biblioteche, in collaborazione con il CAB e gli uffici amministrativi. Ad oggi, la biblioteca Metelli di Psicologia garantisce l’apertura serale, dal lunedi al giovedi fino alle ore 22.45, e di quella di Storia fino alle ore 20. Sono state inoltre individuate altre biblioteche che potrebbero garantire l’orario prolungato.

· Abbiamo insistito e ottenuto il riconoscimento amministrativo degli studenti lavoratori, riuscendo a creare un percorso di studi differenziato che tenga conto dei tempi studio-lavoro: è stata garantita loro la possibilità di conseguire il titolo di studio in un tempo doppio di quello previsto, senza essere considerati fuori corso, e di pagare in proporzione gli stessi contributi di un iscritto a tempo pieno

· possibilità per gli studenti di usufruire di “spazi aperti”

· Didattica

5 appelli d’esame garantiti a tutti gli studenti (eliminazione della possibilità per i docenti di istituire il “salto d’appello”)

legge 270, monitoraggio applicazione del nuovissimo ordinamento

· Statuto di Ateneo

· Abbiamo partecipato alla stesura del nuovo Statuto d’Ateneo. Siamo riusciti a cambiare la composizione del Consiglio degli Studenti, organo istituzionale che rappresenta gli studenti di tutte le facoltà, facendovi partecipare sia i rappresentanti del Comitato pari opportunità sia il rappresentante degli studenti disabili.

· In quella sede ci siamo battuti contro il rafforzamento degli organi esecutivi, consigli di presidenza e rettorato, perchè non garantiscono né la partecipazione né il controllo di tutte le componenti accademiche.

· Ci siamo fermamente opposti alle ingiustificate proroghe di mandato e all’allungamento, da tre a quattro anni, delle cariche uninominali (direttori di dipartimento, presidenti dei corsi di laurea, presidi,rettore).

· Abbiamo contestato l’ istituzione della Consulta del territorio formata da membri esterni, tra cui enti privati grandi finanziatori, associazioni imprenditoriali e consorzi privati, che ha ampi poteri consultivi, di fatto di indirizzo, sulle questioni di programmazione, sviluppo ed economiche dell’università.

· Ci siamo opposti al processo di semplificazione delle modifiche statutarie.

· Per i motivi elencati ci siamo opposti all’approvazione del nuovo statuto, e di conseguenza al nuovo modello di università che presenta. Purtroppo il risultato atteso è svanito per un solo voto a favore del rettore gentilmente (?) concesso proprio da una rappresentante degli studenti che ha improvvisamente cambiato idea sul da farsi.

· Elezioni studentesche

Il rappresentate degli studenti disabili era una figura informale che presenziava solo alla commissione disabilità ed handicap. Non era quindi sentito dagli organi di Ateneo per le questioni di edilizia, diritto allo studio, valutazione dei servizi né poteva pertanto proporre istanze per il miglioramento della condizione studentesca.

In collaborazione con gli studenti interessati abbiamo chiesto che venisse riconosciuto ufficialmente

il suo ruolo e che , per questo, fosse il referente d’Ateneo per le questioni sulla disabilità in modo da garantire la più ampia conoscibilità e partecipazione.

Ora il rappresentante è organo d’ateneo, partecipa al consiglio degli studenti e le sue elezioni si svolgono in contemporanea con le elezioni generali.

voto contrario a entrambe le proroghe sulle date delle elezioni studentesche, che hanno fatto sì che esse si tengano a marzo 2009 anziché a maggio 2008

· Studenti disabili

riconoscimento rappresentante studenti disabili

· iniziative studentesche a carattere generale

summer student festival, pulse, mondayscreen in collaborazione con asu

· protesta contro il decreto legge 133 e contro la riforma Gelmini

partecipazione al movimento senza sigle e senza rivendicazioni di merito

mediazione e avanzamento delle proposte del movimento in sede istituzionale

· Sportello per studenti presso la sede dell’ASU

consulenza nella risoluzione di problemi legati al diritto allo studio e all’accesso

consulenza legale gratuita sulla casa


La quiete prima della tempesta

novembre 28, 2008

“E’ un pò come stare dietro alle barricate, nel silenzio della notte… Aspetti l’alba come un sogno, tanto è il desiderio di veder sporcare la terra fangosa di una nuova luce… tutto quello che c’è fra l’alba e questa notte, è attesa di novità, speranza di vita.”

Si comincia!

Da lunedì comincierà il periodo di presentazione delle liste elettorali, che durerà fino al 12 dicembre p.v; e che sfocierà poi nella ricerca delle sottoscrizioni per presentare le liste.

Il Sindacato invita tutti ad una riunione generale per la formazione definitiva delle liste degli organi maggiori e per i consigli di facoltà e di corso di studio,

MERCOLEDI’ 3 DICEMBRE alle ore 17:30

presso la sede dell’ASU (via santa Sofia, 5) *

E’ importante avere la più grande presenza possibile, perché questo incontro sarà il momento centrale per quanto riguarda la formazione delle liste elettorali.

Chiediamo pertanto di DIFFONDERE LA VOCE DELLA RIUNIONE, anche ad amici e compagni interessati o curiosi, e a chiunque desideri provare il metodo di lavoro del Sindacato degli Studenti in generale.

La stagione che comincia lunedì ci impegnerà tutti moltissimo, nel nome di valori ai quali crediamo fortemente… perché il Sindacato possa continuare a lavorare bene come ha fatto fino ad oggi.

Ci vediamo mercoledì…

* = (Non sai dov’è via santa Sofia, 5? Prima traversa a destra dopo la mensa di via S. Francesco, salendo da via Ospedale verso le piazze… l’ASU è poco dopo sulla sinistra!)


O la borsa o la vita… Quando vedremo erogata la terza assegnazione?

novembre 6, 2008

PETIZIONE PER IL PAGAMENTO DELLE BORSE DI STUDIO

Cogliamo l’occasione di parlarvi della spiacevole situazione del pagamento delle borse di studio dell’anno accademico 2007-2008. Oramai questo è diventato un nefasto appuntamento di stagione.

Ogni anno il Miur stanzia alle Regioni un fondo per il diritto allo studio che viene da queste utilizzato secondo un piano annuale di intervento per il diritto allo studio in cui rientra il pagamento delle borse.

La situazione di Padova costituisce un’eccezione rispetto a quanto avviene negli altri atenei. Infatti la redazione delle graduatorie degli idonei e l’erogazione della borsa sono servizi effettuati dall’università anziché dall’Esu.

Il pagamento negli ultimi anni è avvenuto mediante più assegnazioni successive. La prima di queste viene erogata solitamente a dicembre, la seconda e la terza rispettivamente a marzo e luglio.

Nell’anno accademico 2007/2008 si è di nuovo verificata una situazione incresciosa e
intollerabile in quanto la terza assegnazione è stata lungamente rinviata: le borse verranno pagate, se va bene, non prima della fine di novembre. Leggi il seguito di questo post »


Ragù, quanto ci costi?

ottobre 5, 2008

La Regione Veneto ci ha tagliato le borse di studio e rincarato gli alloggi Esu. Non contenti, tornati dalle vacanze, ci hanno alzato le tariffe della mensa. Questi sono stati i rincari per il pasto intero:

  • tariffa A da 2 a 2,30 euro
  • tariffa B (la più comune) da 3,50 a 4 euro
  • tariffa C da 4,50 a 5,20 euro.

Evidentemente gli studenti magri rendono di più agli esami…

L’Esu dice no alle maniglie dell’amore!