40% UNDER 40: Firma la petizione online

novembre 19, 2009

Il Sindacato degli Studenti lancia la petizione online come controproposta rispetto al DDL Gelmini sull’università: Firma anche tu per un CdA che sia composto per almeno il 40% da studenti e giovani ricercatori (contro la visione del ministro, che vuole il 40% di esterni nominati dal rettore)

 

http://www.petitiononline.com/40und40/petition.html

Ecco il testo della petizione:

Il recente disegno di legge Gelmini ha proposto al parlamento sostanziali modifiche alla strutturae alla natura dell’Università. Il ministro propone che il Consiglio di Amministrazione delle università diventi il vero centro di comando degli istituti e che almeno il 40% sia nominato dal rettore tra esterni all’università stessa. Questo significa non solo dare più potere al rettore, ovvero all’espressione diretta delle logiche baronali, ma anche introdurre banche, privati, politici o sindacati dentro all’università pubblica senza che queste ricevano in cambio nè denaro né garanzie. Se l’intento è veramente quello di ridurre il malaffare e rilanciare l’università pubblica pensiamo che il ministro abbia sbagliato strada.

Per questo chiediamo che il Parlamento approvi una vera riforma dell’Università, e che il 40% di posti in cda che il governo vorrebbe assegnare ai privati sia invece destinato a studenti e giovani ricercatori sotto i 40 anni

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Una mela per professore

aprile 22, 2009

Questa è una storia di politica universitaria. La solita storia. Una storia già sentita e risentita dove gli studenti non vengono presi in considerazione perchè, chi vota, vota per se.
E così il consiglio d’amministrazione del 16 marzo 2009 stanzia 400.000 euro per l’introduzione dei “buoni pasto” per il personale docente.
Ma in periodo di crisi si possono lasciar morire gli affamati per mettere all’ingrasso chi ha già la pancia piena. E così dopo che il governo tira le cinghie e il ministero non concede questi buoni pasto cos’altro si può fare se non autovotarsi il provvedimento?
Noi studenti siamo come sempre la categoria che viene spennata dall’università, malvoluta dalla cittadinanza padovana e per di più con un governo che sega anche le poche speranze che avevamo. Una storia un po’ complicata, la stessa di sempre.

Alle 14 di oggi Mercoledì 22 Aprile andiamo tutti davanti al Bo a far vedere che anche noi ci facciamo i nostri buoni pasto alla faccia loro e per dire a chi fa orecchie da mercante che noi al contrario ci sentiamo benissimo!