Io sono felice!


Pronti a sborsare migliaia di euro?

Io sono felice!

Con 700 milioni di euro di tagli, si vara la deforma della scuola targata Gelmini–Tremonti. Una vera e propria gioia per professori e studenti, ai quali non possiamo che unirci soddisfatti. Meno fondi alla scuola, meno alla ricerca e allo sviluppo, un serio invito a farsi furbi e a darla, l’istruzione, in balia di finanziamenti privati. Con interessi. Non possiamo che essere contenti di un nuovo balzo all’indietro, di nuovi problemi per la docenza e il mondo dell’istruzione, ma soprattutto per gli studenti. I quali ancora non si sono abituati ai vecchi annosi problemi: le borse di studio, il caro mense, il caro tasse, il walzer dei crediti e dei corsi da seguire.
Una scuola più povera, è una scuola più stupida in un paese più stupido. Noi non siamo d’accordo con questo pensiero. E voi?

SU LA TESTA!

Cosa sta tagliando il governo?

Il 25 giugno 2008, su proposta del Ministro del Tesoro On. Tremonti, il Consiglio dei Ministri approva (all’unanimità, Ministro dell’Università On. Gelmini compresa!) il Decreto Legge n. 112 (DL 112) concernente: Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria

Tale provvedimento si traduce in un taglio di circa 700 milioni di euro e inoltre introduce pesanti limiti sul turn over del personale, senza tener conto dei piani e delle esigenze di assunzione delle singole università. Il Ministero lascia agli atenei l’imbarazzo della scelta su come reperire i soldi necessari al proprio funzionamento: tasse salatissime, la creazione di fondazioni, finanziamenti da parte di privati, ben contenti di sborsare il proprio denaro, a patto di un esclusivo tornaconto personale.

La ricerca e l’istruzione continuano ad essere il punto nevralgico dei piani degli ultimi governi, i quali, anno dopo anno, mandato dopo mandato, si impegnano nel calpestare e demolire qualsiasi possibilità di avanzare verso un paese moderno e sviluppato in linea con le direttive europee. Se governo e parlamento non cambiano rotta gli effetti saranno pesantissimi:

* Spaventoso aumento delle tasse: accedere alle università, visto anche l’esiguità delle borse di studio, sarà sempre più “cosa da ricchi”;

* Riduzione dei servizi agli studenti:

* Nessun investimento su nuove infrastrutture (aule, biblioteche e laboratori);

* Forte riduzione dell’attività di ricerca, fondamentale per il futuro di tutti noi;

* Maggiori difficoltà di accesso alla ricerca, nonché agli avanzamenti di grado per chi già se ne occupa.

* Sospensione della tanto famigerata SSIS: racimolare crediti e soldi per entrare in tale scuola di specializzazione sarà pertanto cosa vana.

Volete davvero tutto questo? Non si può rimanere inermi di fronte a un tale scempio del mondo dell’istruzione del nostro futuro e del progresso del nostro paese. Occorre fare qualcosa e presto. La prima contromisura è quella dell’informazione.

8 Responses to Io sono felice!

  1. Elena ha detto:

    Torna il governo Berlusconi, tornano i tagli…
    Ma si fa qualcosa? Assemblee, manifestazioni, ecc. Sono al 3o anno di Biotecnologie, fatemi sapere

  2. centopassi86 ha detto:

    Quanto cazzo costa adesso la mensa?!?!?!?!
    Sono di Sociologia, appena tornato in mensa San Francesco mi sono accorto degli aumenti… Assurdo! Rivoluzione!

    Fabio

  3. foia ha detto:

    Per discutere di questi e di moltre altre questioni mercoledì 8 ottobre in asu (via santa sofia 5) alle 17.30 riunione aperta a tutti del sindacato degli studenti. vi aspettiamo!

  4. Marco ha detto:

    Elena, sei di biotecnologie e non ti conosco???
    Beh, alla fine è venuto bene il volantino, anche quello della mensa. In attesa di mercoledì … Viva le maniglie dell’amore!!!

  5. tomate ha detto:

    finalmente il blog del sindacato! non vedevo l’ora. farò un po’ di promozione.

  6. tual ha detto:

    hola..ragazzi gli studenti medi stanno organizzando per il 10 ottobre una mobilitazione..anche se la manifestazione dovrebbe essere solo un punto di inizio di un percorso critico e di risposta a queste mutilazioni culturali cui siamo sottoposti potrebbe essere interessante unire le forze e le voci per chieder una scuola democratica-pubblica…
    chiediamo le stesse cose perche non farlo insieme?XD..

  7. sindacatostudenti ha detto:

    Volentieri. Ma insieme a chi?

  8. tual ha detto:

    GLI STUDENTI MEDI EPR QUESTA INIZATIVA HANNO CHIESTO ESPLICITAMENTE A TUTTE LE REALTA STUDENTESCHE(REDS,GLOBAL STUDENTS,UDS…) DI PARTECIPARE SENZA BANDIERE DI PARTITO ECC..
    QUESTA DEV’ESSERE UNA MANIFESTAZIONE IN DIFESA DELL ASCUOLA PUBBLICA E CONTRO UNA POLITICA FASCISTA CHE SI ESPRIRE IN PROPOSTE E RIFORME CON CONTENUTO RICATTATIVO PRONTE A COLPIRE CHI APPUNTO CONTESTA LA LINEA DI PENSIERO DOMINANTE (cfs voto in condotta, tagli di personale ecc..)
    i ritrovi sono davati alla stazione di padova alle ore 9
    oppure dalla piazza..
    http://ribelle99.spaces.live.com/default.aspx
    questo link e del mio space dove troverete tutte le info sul blog..

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